Esplorare il territorio sacro di Pisa
Arte, storia e silenzio si incontrano nell'iconico Camposanto di Pisa
Anche se il richiamo della Torre Pendente è irresistibile, il Camposanto Monumentale, il grande chiostro che chiude a nord Piazza dei Miracoli, ha un fascino tutto suo. È un luogo dove storia, arte e leggenda si intrecciano.
Fu edificato a partire dal 1277 su progetto di Giovanni di Simone, progetto pensato per dare dignità alla sepoltura dei pisani illustri, fino ad allora sparse attorno alla Cattedrale. Si è raccontato che l’arcivescovo Ubaldo Lanfranchi fece trasportare terra dal Golgota, ricreando una “terra santa” all’interno del chiostro: da allora il nome “Campo Santo” ha cominciato a evocare sacralità anche nel linguaggio comune
Il perimetro esterno, con 43 archi ciechi in puro marmo bianco e due ingressi, tradisce la dimensione raccolta del luogo. Ma varcata la soglia, ci si ritrova in un’oasi silenziosa, raccolta intorno a un prato centrale, ben diverso dall’effervescenza turistica che circonda la Torre e il Battistero
Sotto le arcate si aprono rustici corridoi in cui sono disposti sarcofagi antichi, riutilizzati come tombe. Molti appartengono a figure eminenti: professori, membri dell’élite medievale e rinascimentale pisana. Da qui deriva la definizione di vero e proprio “Pantheon” della città Alcune tombe monumentali, come la Cappella Ammannati o Dal Pozzo, offrono un passaggio ideale dal sacro al sepolcrale, mostrando stili diversi e un’evoluzione continua delle forme funerarie
È la decorazione pittorica a rendere il Camposanto un gioiello dell’arte medievale. A partire dal Trecento, Francesco Traini e Bonamico Buffalmacco dipinsero scene dense di simbolismo, come il celebre Trionfo della Morte e il Giudizio Universale, veri e propri avvertimenti spirituali, forse ispirati alle prediche di frate Cavalca e ai passi più cupi della Commedia dantesca.
A questi si aggiungono i cicli delle Storie dei santi pisani (Andrea Bonaiuti, Spinello Aretino e altri) e le rii Storie dell’Antico Testamento, compresa la galleria nord decorata da Benozzo Gozzoli nel Quattrocento
Il 27 luglio 1944 fu un giorno tragico: un incendio causato dalle artiglierie alleate distrusse il tetto in piombo e le fiamme colarono sul pavimento, danneggiando gravemente gli affreschi .Solo dopo la guerra il restauro permise di distaccarli, salvarli, e portarli nello spazio interno su strutture protettive. Le sinopie, tracciati preparatori originali, sono ora visibili al Museo delle Sinopie, danneggiati ma profondamente preziosi. Ma qual è il motivo che spinge il turista a visitare questi luoghi? In primis, per i veri appassionati, la successione cronologica di stili dal Sarcofago romano al gotico, dal ‘400 rinascimentale all’epoca moderna, racconta secoli di civiltà pisana . Inoltre, cosa più importante, raramente un singolo monumento custodisce così tante opere firmate da artisti famosi dell’arte sacra medievale toscana.
Torre di Pisa e Cattedrale: Biglietto d'ingresso
Cimitero e Cattedrale: Ingresso riservato
Torre di Pisa e Cattedrale: Tour guidato
Torre di Pisa, Cattedrale e Battistero: Tour guidato
Informazioni sulla prenotazione
Entra in un’oasi di pace e arte al Camposanto Monumentale di Pisa! Famoso per le sue arcate gotiche, tombe antichissime e affreschi mozzafiato, questo “Campo Santo” è molto più di un cimitero: è un museo a cielo aperto dove storia, mistero e fascino italiano si intrecciano da secoli.
Pronto per una passeggiata tra le leggende? Prenotare è semplicissimo con Tiqets.com!
Opzioni Biglietto Camposanto su Tiqets.com
1. Biglietto d’ingresso Camposanto
La scelta perfetta per amanti dell’arte e della storia!
- Accesso diretto per esplorare i chiostri silenziosi, sarcofagi antichi e affreschi spettacolari.
- Vivi la magia con calma, senza fretta—solo meraviglia.
Prenota ora il tuo biglietto per il Camposanto!
2. Pass Complesso Monumentale di Pisa
Vuoi tutto? Prendi il meglio!
- Include Camposanto, Torre Pendente, Duomo, Battistero, Museo delle Sinopie e Museo dell’Opera del Duomo—tutto in un solo biglietto!
- Perfetto per chi vuole vivere la Piazza dei Miracoli in grande stile.
Acquista qui il pass completo Pisa!
3. Visite Guidate e Combo Speciali
Vuoi conoscere tutti i segreti e le storie nascoste?
- Scegli una visita guidata che include il Camposanto e altri tesori pisani.
- Guide locali che fanno rivivere arte e leggende—e salti la fila!
Scopri tutte le visite e combo su Tiqets.com!
Perché prenotare con Tiqets.com?
- Biglietti digitali istantanei—niente stampe, zero stress!
- Saltafila incluso—più tempo per esplorare, meno in coda.
- Cancellazione flessibile su molti biglietti.
- Recensioni reali e offerte esclusive.
Pronto a passeggiare dove la storia riposa e l’arte si risveglia? Prenota ora il tuo viaggio al Camposanto Monumentale con Tiqets.com e lasciati incantare dalla bellezza senza tempo di Pisa!
Posizione
Pass Camposanto Monumentale
INCLUSO:
- Torre di Pisa e Cattedrale: Biglietto d'ingresso
- Duomo di Pisa
- Museo dell’Opera del Duomo (Palazzo dell’Opera)
- Museo delle Sinopie
- Camposanto Monumentale
- BEST DEAL
INCLUSO:
- Torre di Pisa e Cattedrale: Biglietto d'ingresso
- Torre Pendente
- Duomo di Pisa
- Museo dell’Opera del Duomo (Palazzo dell’Opera)
- Museo delle Sinopie
- Camposanto Monumentale
Esperienze Camposanto Monumentale
Informazioni utili per la tua visita
Storia
Il Camposanto Monumentale è un tesoro storico e artistico situato sul lato nord della famosa Piazza dei Miracoli di Pisa, proprio accanto alla Torre Pendente. La sua costruzione iniziò nel 1277 sotto la direzione dell’architetto Giovanni di Simone, che immaginò un chiostro grandioso per onorare i cittadini pisani più illustri. Secondo la leggenda, la terra sacra del Golgota fu portata qui dall’arcivescovo Ubaldo Lanfranchi, rendendo questo “campo santo” un luogo di sepoltura spiritualmente significativo.
L’elegante chiostro in marmo del Camposanto circonda un sereno prato centrale, creando un santuario tranquillo lontano dalla folla vivace intorno alla Torre. All’interno si trovano antichi sarcofagi romani riutilizzati come tombe e splendidi affreschi dipinti da artisti famosi come Francesco Traini e Bonamico Buffalmacco nel XIV secolo. Questi affreschi, tra cui il famoso “Trionfo della Morte”, riflettono la ricchezza spirituale e artistica della Pisa medievale.
Il cimitero ha subito gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale, quando un incendio ha distrutto gran parte del tetto e minacciato le preziose opere d’arte. Fortunatamente, un’ampia opera di restauro ha preservato molti degli affreschi e delle tombe.
Oggi il Camposanto è una miscela unica di storia, leggenda e arte, un “Pantheon” silenzioso dove secoli di eredità pisana sono ricordati tra chiostri tranquilli e bellezza senza tempo.
Recensioni
Ambra, Stati Uniti
David, Regno Unito
Viktor, Italia
Hrvoje, Croazia
Galleria
Consigli
Andare presto o tardi per la magia
Il Camposanto è più tranquillo al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Potrete passeggiare per i chiostri quasi da soli, con la luce dorata della Toscana che fa risplendere gli antichi affreschi. Inoltre, eviterete la folla degli autobus turistici!
Prenotate in anticipo e saltate la fila
Camposanto può essere molto frequentato, soprattutto in estate. Per evitare di restare in piedi sotto il sole, prenotate i biglietti online (provate su tiqets.com) ed entrate come un VIP.
Vestirsi in modo comodo e rispettoso
I pavimenti in marmo e i prati sono da esplorare con scarpe comode. E ricordate che Camposanto è un luogo sacro: tenete coperte le spalle e le ginocchia, proprio come fanno i locali quando visitano i luoghi sacri.
Portate con voi la vostra curiosità (e forse una guida)
Le storie che si celano dietro le tombe e gli affreschi drammatici sono pestilenze selvagge, drammi medievali e persino un po' di sventura dantesca. Scaricate un'audioguida o informatevi prima di partire per trarre il massimo dalla vostra visita.
Attenzione al tempo
Pisa è calda in estate e il chiostro è parzialmente all'aperto, quindi portate con voi un cappello e una bottiglia d'acqua. La primavera e l'autunno sono perfetti per un'esplorazione più fresca e tranquilla.
Scattare foto, ma assorbirle
Le foto sono consentite, ma prendetevi un momento per sedervi sull'erba e assorbire i secoli di storia. Gli abitanti del luogo amano soffermarsi: incanalate il vostro Pisano interiore e assaporate l'atmosfera.
Abbinate la vostra visita a una delizia
Dopo la passeggiata, prendete una "cecina" o una pallina di gelato in un bar vicino. Niente dice "sto vivendo la vita di Pisa" come uno spuntino all'ombra della Torre Pendente!